RISORSE
Strumenti di linguistica italiana
Risorse utili per le ricerche sulla lingua e sui dialetti italiani.
TLIO – Tesoro della lingua italiana delle Origini
Il Tesoro della lingua italiana delle Origini è un vocabolario storico dell’italiano antico, liberamente consultabile online e realizzato da un Istituto del CNR, l’Opera del Vocabolario Italiano.
Questo vocabolario si basa su migliaia di testi datati dalle Origini al 1375 e appartenenti a tutte le tipologie: testi letterari, storici, scientifici, documentari, ecc. Accanto a un verso di Dante o Petrarca, dunque, possiamo trovare la lettera di un mercante, uno statuto comunale o un trattato di medicina.
Il TLIO permette di conoscere il significato e la diffusione di una parola non solo nel toscano antico, che è l’antenato dell’italiano di oggi, ma anche in tutti gli altri volgari della penisola italiana, che oggi sopravvivono come dialetti. Oltre a documentare ogni accezione con esempi significativi tratti dai testi, il TLIO ci dà informazioni sull’etimologia, sulle varianti grafiche e fonetiche della parola e sulla prima attestazione, cioè sull’esempio più antico di una parola a noi noto.
Ci si trovano sia parole ancora oggi comunissime, come “albero”, “casa” o “famiglia”, sia parole ormai uscite dall’uso comune, come “ràngola” o “asciòlvere”. Per scoprirne il significato, provate a fare una ricerca:
Enciclopedia dell’italiano
L’Enciclopedia dell’italiano è un’enciclopedia tematica dedicata alla lingua italiana nei suoi molteplici aspetti: storia, strutture, personaggi e autori, varietà regionali, dialetti, indirizzi di studio, fenomeni, media e usi vari.
L’enciclopedia raccoglie in ordine alfabetico 750 voci riguardanti l’italiano, visto secondo punti di vista diversi (grammaticale, storico, geolinguistico, letterario ecc.). Le voci sono state redatte da circa 200 specialisti e sono corredate da una bibliografia. Consultate per esempio “laziali, dialetti” e “Roma, italiano di”:
https://www.treccani.it/enciclopedia/elenco-opere/Enciclopedia_dell%27Italiano/
Carta dei dialetti d’Italia
La Carta dei dialetti d’Italia proposta dal linguista Giovan Battista Pellegrini adotta l’italiano come punto di riferimento del vasto gruppo linguistico definito italo-romanzo, al cui interno sono distinti cinque sistemi principali: italiano settentrionale, friulano o ladino-friulano, toscano o centrale, centro-meridionale, sardo.
Tutti i dialetti italo-romanzi sono definiti primari, in quanto formatisi dal latino in modo autonomo rispetto a quello che sarebbe poi diventato l’italiano; invece gli italiani regionali sono definiti dialetti secondari, cioè varietà della stessa lingua italiana influenzate in misura diversa dai rispettivi usi locali.